Norma · Svizzera
NIBT 2025 in Svizzera: le regole dell'impianto elettrico di casa (Ticino compreso)
In Svizzera, Ticino compreso, l'impianto elettrico di un'abitazione segue la NIBT 2025 (SN 411000, in vigore dal 1° gennaio 2025) e l'OIBT, l'ordinanza federale che stabilisce chi può installare e come si controlla. La casa è allacciata in trifase 400/230 V, le prese T13 sono protette da differenziale 30 mA e ogni impianto si chiude con un rapporto di sicurezza (RaSi).
Aggiornato il Verificato il NIN / NIBT 2025 (SN 411000) · beta
In sintesi
- 01NIBT 2025 (SN 411000:2025) in vigore dal 01/01/2025; la base legale è l'OIBT (RS 734.27).
- 02Allacciamento trifase 400/230 V, sistema TN-S; un apparecchio oltre 3,7 kVA va collegato in trifase.
- 03Differenziale 30 mA obbligatorio per le prese fino a 32 A, l'illuminazione delle abitazioni (dalla NIBT 2020) e tutti i circuiti del bagno.
- 04Presa T13 (10 A) protetta al massimo a 13 A; presa T23 (16 A) in 2,5 mm² su 16 A.
- 05Controllo periodico delle abitazioni ogni 20 anni, e al cambio di proprietario se l'ultimo controllo ha più di 5 anni.
NIBT, OIBT e prescrizioni delle aziende: quali regole valgono?
Chi arriva dall'Italia deve dimenticare la CEI 64-8 e il DM 37/08: in Svizzera vale la NIBT (NIN in tedesco), la norma tecnica riconosciuta dall'OIBT, pubblicata da Electrosuisse e a pagamento. L'OIBT è un'ordinanza federale gratuita su Fedlex: regola le autorizzazioni a installare, l'avviso d'installazione e i controlli. Le prescrizioni delle aziende elettriche (PAE, PDIE in francese) fissano le condizioni di allacciamento.
| Testo | Ruolo | Versione |
|---|---|---|
| OIBT (RS 734.27) | Chi installa, avviso d'installazione, controlli, rapporto di sicurezza | Stato al 31/10/2025 |
| NIBT (SN 411000) | Regole tecniche: protezioni, sezioni, bagni, ricarica | 2025, in vigore dal 01/01/2025 |
| PAE / PDIE-CH | Allacciamento: trifase, asimmetria, apparecchi comandati dal gestore di rete | 2025, più le disposizioni di ogni azienda |
| SN 441011 | Sistema svizzero di spine e prese (T13, T23, T15, T25) | — |
Un'abitazione svizzera è trifase
A differenza dell'Italia, dove il contratto standard è monofase da 3 kW, ogni abitazione svizzera riceve le tre fasi 400/230 V 50 Hz in sistema TN-S, con dispersore di fondazione. I circuiti monofase si ripartiscono su L1, L2 e L3 e l'asimmetria tra due fasi non supera 3,7 kVA.
- Ogni apparecchio oltre 3,7 kVA (piano cottura, pompa di calore, wallbox, inverter) si collega in trifase.
- Valvola d'allacciamento di una casa unifamiliare: almeno 25 A (valore indicativo senza fotovoltaico né ricarica).
- Scaldacqua: trifase da 4 kVA; da 200 litri è comandato dal gestore di rete.
- I vecchi impianti in « schema III » (TN-C, neutro e terra uniti) non ammettono differenziali e hanno controlli più frequenti.
Prese T13 e T23: circuiti e protezioni
La presa domestica svizzera è la T13 (10 A, fase, neutro e terra) e regge 2'300 W; oltre, un apparecchio fisso passa a una T23 (16 A). Le prese bipasso e Schuko italiane non si installano. La NIBT non limita il numero di prese per gruppo: il circuito si dimensiona sul carico e sulla caduta di tensione.
| Circuito | Protezione | Sezione | Differenziale 30 mA |
|---|---|---|---|
| Illuminazione | LS 10 o 13 A | 1,5 mm² | Obbligatorio (abitazioni) |
| Prese T13 | LS 13 A al massimo (fusibile 10 A) | 1,5 mm² | Obbligatorio |
| Prese T23 | LS 16 A | 2,5 mm² | Obbligatorio |
| Apparecchio > 3,7 kVA (cottura, PdC) | Protezione tripolare | Secondo la potenza | Secondo il circuito |
| Stazione di ricarica | Un circuito per punto di connessione | Secondo la potenza | Proprio, tipo B o EV |
| Sezione rame | LS massimo | Nota |
|---|---|---|
| 1,5 mm² | 13 A | 16 A solo in pose favorevoli, mai in parete isolata |
| 2,5 mm² | 16 A | 20 A possibile se tutto è annegato in calcestruzzo o pietra |
Il 13 A è un calibro standard svizzero: non riprendete la linea « FM » italiana da 16 A in 2,5 mm² per le T13. Per un uso continuo (stufetta) una presa domestica si carica solo all'80 % circa della corrente nominale.
Differenziale 30 mA: dove è obbligatorio
- Prese fino a 32 A liberamente accessibili (NIBT 4.1.1.3.3), comprese quelle esterne, dalla NIBT 2010.
- Illuminazione degli edifici abitativi, anche senza prese, dalla NIBT 2020.
- Tutti i circuiti luce e prese del bagno (NIBT 7.01).
- Ogni punto di ricarica: un proprio differenziale 30 mA di tipo B o « EV » (tipo A con rilevamento 6 mA DC).
La NIBT non fissa né un massimo di circuiti per differenziale né un numero minimo di differenziali (in Italia ne servono almeno due). Chiede però di ripartire i circuiti perché un guasto non tolga corrente a tutta la casa. Nella pratica si monta un interruttore FI/LS (magnetotermico differenziale) per gruppo, ad esempio C13 30 mA tipo A.
Scaricatori di sovratensione: la NIBT li impone nelle abitazioni quando il valore dell'impianto supera 50 volte il costo dello scaricatore, cioè quasi sempre nel nuovo (tipo 2, o tipo 1 + 2 con parafulmine). I rilevatori d'arco (AFDD) restano facoltativi.
Prese in cucina e altezze
A differenza del Capitolo 37 della CEI 64-8, la NIBT stabilisce come installare, non quante prese mettere: nessun testo svizzero impone un numero minimo di prese o punti luce per locale. Le regole vere riguardano la protezione e l'allacciamento:
- piano cottura oltre 3,7 kVA collegato in trifase;
- forno, lavastoviglie o apparecchio oltre 2'300 W su T23 o allacciamento fisso;
- prese del piano di lavoro sotto differenziale 30 mA; una presa non accessibile (frigorifero da incasso) può esserne esentata, ma è raccomandato.
| Elemento | Altezza dal pavimento finito |
|---|---|
| Prese nei locali | 30 cm |
| Interruttori e prese vicino alle porte | 105 cm (spesso 110 cm) |
| Prese del piano di lavoro | 115 cm, o 20 cm sopra il piano |
| Comandi, costruzioni senza ostacoli (SIA 500) | da 80 a 110 cm |
Bagno e doccia (NIBT 7.01)
La zona 1 sale a 2,25 m sopra il fondo della vasca; per una doccia senza piatto ha un raggio di 1,2 m attorno all'uscita dell'acqua; la zona 2 si estende per altri 0,6 m, misurati a filo teso. Le prese T13 si mettono fuori dalle zone, sempre sotto differenziale.
| Zona | Estensione | Ammesso | IP |
|---|---|---|---|
| 0 | Interno della vasca o del piatto doccia | Apparecchi previsti dal fabbricante, SELV 12 V AC | IPX7 |
| 1 | Sopra la zona 0, fino a 2,25 m | Scaldacqua, aspiratore, lampade SELV ≤ 25 V AC | IPX4 |
| 2 | 0,6 m attorno alla zona 1 | Apparecchi IPX4, nessuna presa | IPX4 |
| Fuori zona | Oltre 0,6 m | Prese T13 con differenziale 30 mA | — |
Avviso d'installazione, controllo finale e rapporto di sicurezza (RaSi)
In Svizzera non esiste la dichiarazione di conformità italiana: è l'installatore autorizzato a controllare e attestare. Per un'abitazione nuova la procedura OIBT è questa:
- Domanda di allacciamento tecnico all'azienda elettrica per pompe di calore, stazioni di ricarica, fotovoltaico o accumulo.
- Avviso d'installazione all'azienda elettrica prima dell'inizio dei lavori (OIBT art. 23).
- Prima verifica durante i lavori, poi controllo finale dell'impresa prima della consegna.
- Rapporto di sicurezza (RaSi, SiNa in tedesco) con il protocollo di misura e di prova, consegnato al proprietario, che lo trasmette all'azienda elettrica.
- Controllo di collaudo da parte di un organo indipendente entro 6 mesi se il periodo di controllo è inferiore a 20 anni o se c'è un impianto fotovoltaico.
| Impianto | Controllo periodico |
|---|---|
| Abitazione, casa unifamiliare, stabile abitativo | Ogni 20 anni |
| Impianto con schema III (TN-C) | Ogni 5 anni |
| Cambio di proprietario | Controllo se l'ultimo risale a più di 5 anni |
Chi può installare?
Gli impianti elettrici sono riservati alle imprese con autorizzazione d'installazione dell'ESTI. Nella propria abitazione un profano può soltanto (OIBT art. 16) montare o sostituire prese e interruttori su circuiti monofase esistenti protetti da differenziale 30 mA e collegare lampade. I lavori su prese e interruttori vanno poi controllati da un titolare di autorizzazione di controllo, che rilascia il rapporto di sicurezza.
NIBT e CEI 64-8: le differenze per chi viene dall'Italia
| Tema | Svizzera | Italia |
|---|---|---|
| Alimentazione | Trifase 400/230 V, TN-S | Monofase 230 V, TT, 3 kW standard |
| Presa | T13 (10 A) su 13 A | Bipasso 10/16 A e Schuko |
| Dotazioni minime per locale | Nessuna | Tabella A del Capitolo 37 (livelli 1-3) |
| Differenziali | Nessuna regola numerica; FI/LS per gruppo | Almeno 2 |
| Documento finale | Rapporto di sicurezza + protocollo di misura | Dichiarazione di conformità |
| Controllo periodico | Ogni 20 anni | Nessuna periodicità fissata dal DM 37/08 |
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Errori frequenti
- Proteggere una linea di prese T13 in 1,5 mm² con un interruttore da 16 A.
- Collegare in monofase un piano cottura oltre 3,7 kVA.
- Dimenticare il differenziale 30 mA sui circuiti luce, obbligatorio nelle abitazioni dal 2020.
- Ricaricare l'auto in modo continuativo da una presa T13 o T23 oltre 8 A.
- Iniziare i lavori senza avviso d'installazione all'azienda elettrica.
Domande frequenti
Qual è la versione attuale della NIBT?
In Ticino vale la CEI 64-8?
Quante prese per circuito in Svizzera?
Che cos'è il rapporto di sicurezza (RaSi)?
Quando serve l'avviso d'installazione?
Come si allaccia una wallbox in Svizzera?
Circuia sostituisce il rapporto di sicurezza?
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Redazione
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Scritto dal team Circuia a partire dalle fonti citate e dal pacchetto di regole di questo paese nell’editor: i valori delle tabelle sono quelli usati da Circuia.
Pubblicato il · aggiornato il
Fonti
Fonti consultate per questa pagina, prima i testi ufficiali:
- Fedlex — Ordinanza sugli impianti a bassa tensione (OIBT, RS 734.27)
- ESTI — Controlli periodici e rapporti di sicurezza (FAQ)
- ESTI — Sistema svizzero di spine e prese SN 441011
- Electrosuisse — NIN / NIBT 2025
- AES — Prescrizioni dei distributori PDIE-CH 2025
- P.-E. Müller — Novità NIN 2025
- P.-E. Müller — NINA 40.1, locali con vasca o doccia
- Baris — Carico continuo delle prese domestiche
- AES/VSE — Scheda informativa stazioni di ricarica
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